Approfondimento n. 2/2026 “La NATO e l’Agenda Donne, Pace e Sicurezza”, di Elena Palloni
Di Elena Palloni, studentessa del Corso di Alta Formazione “Donne, Pace e Mediazione”, VIII edizione
Abstract: L’elaborato analizza le politiche, le strategie e le pratiche della NATO per l’integrazione della prospettiva di genere nell’ambito della pace, sicurezza e operazioni militari, con particolare attenzione all’attuazione dell’Agenda “Donne, Pace e Sicurezza” (DPS). Il documento esamina l’evoluzione normativa e operativa della NATO, dalla prima Politica DPS del 2007 fino agli aggiornamenti più recenti del 2024, evidenziando l’importanza di strumenti come il Piano d’Azione 2021-2025 e la Direttiva Bi-SC 40-1, che promuovono il gender mainstreaming e la presenza di figure specializzate come i Gender Advisor. Vengono illustrate le buone prassi adottate, tra cui la formazione obbligatoria, la raccolta di dati disaggregati e l’inclusione della prospettiva di genere nelle esercitazioni e nelle missioni operative. Tuttavia, il lavoro sottolinea anche i limiti strutturali e politici, come la mancanza di vincolatività delle policy, la disomogeneità tra i Paesi membri e la carenza di risorse dedicate.